Gli Impasti



cava d'argilla a cielo aperto
Cava d'argilla a cielo aperto

 

LE MATERIE PRIME CERAMICHE

  

GLI IMPASTI

Un impasto ceramico è composto da minerali provenienti da varie materie prime.

L'impasto può essere di due tipi: naturale o artificiale.

L'impasto naturale o semplice è formato da una sola materia prima che contiene in se le giuste proporzioni di minerali per la costituzione della ceramica.

L'impasto artificiale o composto è invece costituito da una miscela di diverse materie prime.

 

 

I componenti dell'impasto si dividono in fondamentali e ausiliari:

 

COMPONENTI FONDAMENTALI

 

COMPONENTE PLASTICO

- rende l'impasto facilmente modellabile
- agisce da sospensivante quando l'impasto è diluito in acqua
- dà coesione e solidità all'oggetto prima della cottura
- è resposabile del ritiro durante l'essicamento
- costituisce la maggior parte del corpo ceramico e durante la cottura si trasforma in nuovo composto di tipo cristallino
- è responsabile della colorazione della ceramica dovuta alle sostanze contenute

 

COMPONENTE INERTE

- diminuisce la plasticità del composto
- se di natura refrattaria resta inalterato durante il processo di cottura; se è vetrificante, come ad esempio il quarzo, resta inerte solo se di granulometria grossolana.
- diminuisce il ritiro del composto sia in essicamento che in cottura
- costituisce lo scheletro della massa ceramica
- aumenta la porosità aperta

 

COMPONENTE VETRIFICANTE

- insieme al  componente fondente è responsabile della formazione della fase vetrosa

 

COMPONENTE FONDENTE

- abbassa la temperatura a cui si forma la fase vetrosa ed è quindi responsabile della fusione del componente plastico
- nell'impasto crudo si comporta da sgrassante e cioè ne riduce la plasticità

- nel gres determina la quantità della fase vetrosa e la temperatura a cui si forma, diminuisce la porosità e aumenta il ritiro in cottura.

- nelle altre ceramiche contribuisce alle reazioni di formazione dei composti che assicurano resistenza meccanica e coesione al prodotto.

 

 

COMPONENTI AUSILIARI

 

FLUIDIFICANTE
favorisce lo scorrimento e la dispersione delle particelle dell'impasto

LEGANTE
tiene unite le particelle dell'impasto a crudo per permettere la foggiatura

DEFLOCCULANTE
evita la decantazione delle particelle in una sospensione acquosa

PLASTIFICANTE
aumenta la plasticità dell'impasto

 

 

 

APPROFONDIMENTI

 

IL COMPONENTE INERTE

azione sgrassante

si esplica attraverso i seguenti fattori:
- la granulometria
- la forma delle particelle
- l'incapacità di assorbire e trattenere acqua
- la riduzione percentuale del componente plastico

la chamotte

la silice

le ceneri volanti

le scorie d'alto forno
le ceneri vulcaniche e le pomici

 

 

 

IL COMPONENTE FONDENTE

la funzione del fondente

rocce carbonatiche

silicati di metalli alcalino terrosi

fondenti feldspatici

feldspato sodico
feldspato potassico
feldspato di calcio
rocce feldspatiche
rocce vulcaniche
rottami di vetro e fritte

 

FRITTE

vetri di composizione particolarmente studiata, usati nella preparazione di rivestimenti vetrosi, ottenute fondendo miscele di varie materie prime e raffreddandole poi bruscamente.

Fanghi da smalteria
cenere d'ossa
fosfato di boro
barite
composti del litio
ossido di ferro e ossidi di altri metalli coloranti

 

LO STATO VETROSO

.....................

 

 

 

I COMPONENTI AUSILIARI

- sostanze disperdenti-veicolo
acqua, liquidi organici
- sostanze deflocculanti
- sostanze leganti (adesive-collanti)
- sostanze gelificanti o tissotropiche
- sostanze plastificanti-lubrificanti
- sostanze conservanti e antischiuma
 

 




Informazioni tratte dal manuale di Tecnologia Ceramica, di G. P. Emiliani e F. Corbara, Volume I: Le Materie Prime, Gruppo Editoriale Faenza Editrice, 2001, seconda edizione.