Argilla o Creta

Argilla o Creta


argilla naturale

 

IL COMPONENTE PLASTICO: Argille e Caolini

Le materie prime che svolgono la funzione di componente plastico negli impasti sone le argille e i caolini.


Genesi

Le argille e i caolini sono rocce sedimentarie sciolte o coerenti, originate dall'azione disgregante chimico-fisica di fluidi su rocce di origine silicatica.

La disgregazione deriva dai processi di imbibizione ed essicamento, dalle alternanze termiche, dall'azione del gelo; le alterazioni chimiche sono provocate gas di origine magmatica o acque meteoriche.

Le argille sono costituite da minerali tipici detti argillosi, chimicamente definiti come silicati idrati di alluminio, facenti parte della classe dei fillosilicati, ossia silicati formati a strati o a fogli.

La struttura di questi minerali forma una combinazione di due fondamentali unità strutturali: la prima tetraedrica, in cui ciascun tetraedro è formato da uno ione si Silicio e quattro ioni di Ossigeno; la seconda ottaedrica, costituita da due piani di ioni ossidrile tra i quali sitrovano ioni di alluminio, o di ferro, o di magnesio.

Gli strati tetraedri e ottaedri si saldano tra loro in una struttura lamellare che è tipica dei minerali argillosi, dovuta appunto alla forma appiattita di questi pacchetti.

 

PROPRIETÀ DELLE ARGILLE

Inoltre le argille sono costituite anche da minerali non argillosi derivati generalmente dalla roccia madre o che si sono aggiunti durante il trasporto, oppure ancora formatisi nel periodo di sedimentazione.

Essi sono: quarzo, feldspati, carbonati di calcio e di magnesio, solfati di calcio, solfuri, ossidi di ferro, di alluminio, di manganese, lignite.

 

GRANULOMETRIA

Trattandosi di materiali costituiti da detriti di varie rocce essi mostrano un ampio spettro di granulometrie.

Le argille hanno granulometria più fine dei caolini.

Dalla granulometria dipendono molte proprietà delle argille.

Quanto più fine è la granulometria, tanto maggiore è la superficie specifica del materiale.

Da questa dipendono il potere assorbente, il ritiro, la plasticità, la coesino in crudo; da queste proprietà derivano la lavorabilità degli impasti, l'attitudine all'essicamento, la reattività in cottura, la compattezza, la porosità e la resistenza meccanica.

 

 

LA PLASTICITÀ E IL RITIRO

E' la proprietà per cui la materia può essere deformata sotto l'azione di una forza conservando poi l'aspetto assunto.

Nei materiali ceramici essa deriva dal fatto che le finissime particelle di forma lamellare che li costituiscono, sono circondate da una pellicola d'acqua che permette ne permette lo scorrimento e ne faforisce l'adesione.

Proprietà collegata alla plasticità del materiale è il Ritiro durante l'essicamento. Esso è dovuto all'evaporazione dell'acqua con conseguente contrazione del volume. Più il materiale è plastico più alto sarà il ritiro.

 

SOSPENSIONI COLLOIDALI

 

 

 

BARBOTTINA DA COLAGGIO

 

 

IL COMPORTAMENTO TERMICO

Refrattarietà

Resistenza offerta dalla struttura cristallina al rammollimento e alla fusione.

 

Classificazione delle argille in base al comportamento termico

ARGILLE REFRATTARIE

Costituite da minerali argillosi come caolinite, halloysite che fondono a temperature superiori a 1500 °C.

 

ARGILLE VETRIFICABILI

Ad alto contenuto di illite o feldspati o materiale micaceo e alcune argille ferrugginose che vetrificano a temperature tra i 1000 °C e i 1200 °C con un processo chiamato greificazione.

La massa subisce un vistoso ritiro, vi è una progressiva perdita di porosità e un aumento della resistenza meccanica.

 

ARGILLE FUSIBILI

Argille illitiche associate a minerali non argillosi (argille calcaree) o a ossidi di ferro (argille ferrugginose); si mantengono porose fino ad una certa temperatura e poi improvvisamente fondono completamente.

 

 

 

LA COLORAZIONE DELLE ARGILLE

Si manifesta dopo la cottura e dipende dagli ossidi presenti nell'impasto. Gli ossidi di ferro danno una coloroazione tendente al rosso. In loro assenza il cotto ha un colore tendente al bianco.

 

 

 

CLASSIFICAZIONE DEI CAOLINI E DELLE ARGILLE

I CAOLINI (CHINA CLAYS)

LE ARGILLE

ARGILLE CAOLINITICHE

ARGILLE QUARZIFERE

ARGILLE REFRATTARIE (FIRE CLAYS)

ARGILLE CALCAREE

ARGILLE FERRUGGINOSE

ARGILLE ALCALINE O DA GRES (BALL CLAYS)

ARGILLE BENTONITICHE

 

 

Testi tratti da:

Tecnologia Ceramica, di G. P. Emiliani e F. Corbara, volume I: Le Materie Prime, Gruppo Editoriale Faenza Editrice, 2001, seconda edizione.

 

cava d'argilla
Cava d'argilla

foto tratta da: http://www.sardegnadigitallibrary.it/index.php?xsl=626&id=221648
Titolo: Laconi, cave di argilla in località Funtanamela
Autore: Malloci Maurizio